08 settembre 2017

Miniatura Martedì 14 Novembre inauguriamo la 18a stagione sinfonica

Martedì 14 Novembre inauguriamo la 18a stagione sinfonica

Il 14 Novembre inauguriamo, nell’aula magna dell’Università Statale, diretti da Alessandro Crudele, la nostra 18a stagione, con un programma che Sandro Zanon ha definito, citando il celebre romanzo di Ian Fleming, “From Russia (and beyond) with love”. Volendo con ciò riferirsi al fil rouge che mette in connessione i brani proposti e che attraversa la Russia per oltre un secolo: dagli anni delle ‘Scuole Nazionali’ tardo-romantiche fino all’era post-sovietica.

Il concerto si apre con il “Preludio” dalla Chovanščina di Modest Musorgskij, nel quale trova conferma l’ambizione del compositore alla rinascita della “vera” scuola nazionale Russa, fondata sulla valorizzazione della tradizione popolare. L’opera ebbe una gestazione complicata: iniziata nel 1872, Musorgskij vi lavorò fino agli ultimi giorni di vita, lasciando però  grandi vuoti nell’orchestrazione, che fu ricostruita nel 1959 da Dmitrij Šostakovič.

Di quest’ultimo eseguiremo il Concerto per pianoforte n. 2 in fa maggiore, scritto nel 1957, negli anni del disgelo culturale seguiti alla morte di Stalin e, per questo, pur nella classicità delle proporzioni, contrassegnato da una certa, pur ambigua, “leggerezza”.
Al pianoforte Anika Vavic, che torna con l’Orchestra UniMi a distanza di due anni.

L’opera Il Principe Igor’ rappresenta il lavoro più importante di Aleksandr Borodin, componente, come Musorgskij, del cosiddetto Gruppo dei Cinque (fautore del recupero della cultura popolare russa). Del tutto simile a quella della Chovanščina musorgskijana la tormentata genesi dell’opera: iniziata nel 1869, fu portata a compimento, dopo la morte di Borodin, da Rimskij-Korsakov, nel 1890. Dall’opera eseguiremo, secondo una tradizione concertistica consolidata, le Danze Polovesiane del II atto.

Si diceva “from Russia (and beyond)” perché il consueto brano contemporaneo è, in questo caso, opera del compositore Giya Kancheli, nato in Georgia nel 1935 e trasferitosi nel 1991 in Occidente dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Anche la musica di Kancheli affonda le proprie radici nella musica popolare (georgiana in questo caso), elemento imprescindibile della sua intera produzione. Il pezzo in programma, Sio (parola georgiana che indica la brezza, il vento)  gli fu commissionato nel 1998 dalla Staatskapelle di Dresda. Si tratta della prima esecuzione italiana.

Tutti i concerti della stagione 2017/2018 sono GRATUITI.
Per assistere ai concerti occorre effettuare UN’UNICA REGISTRAZIONE, VALIDA PER TUTTE LE DATE, >>> qui o presso la sede del concerto.
L’accesso in sala è consentito SINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI.

Ricordiamo che la registrazione alla stagione 2016/17 non è più valida.

Ombra Ombra

31 maggio 2017

Miniatura Il 7 Settembre siamo in concerto per il Festival MITO 2017

Il 7 Settembre siamo in concerto per il Festival MITO 2017

Giovedì 7 Settembre 2017 alle 17:00, nell’aula magna dell’Università Statale, siamo in concerto nell’ambito del Festival MITO 2017.

Alessandro Crudele direttore

Programma

STEPHEN PAULUS: Sea Portraits (prima italiana)

FELIX MENDELSSOHN-BARTHOLDY: Meeresstille und glueckliche Fahrt op. 27

BENJAMIN BRITTEN: Peter Grimes: Four Sea Interludes op. 33a

 

www.mitosettembremusica.it

Ombra Ombra

19 maggio 2017

Miniatura Il 30 Maggio 2017 chiudiamo la nostra 17a stagione nella Sala Verdi del Conservatorio con SHAO-CHIA LÜ

Il 30 Maggio 2017 chiudiamo la nostra 17a stagione nella Sala Verdi del Conservatorio con SHAO-CHIA LÜ

Martedì 30 Maggio alle 21:00 nella Sala Verdi del Conservatorio chiudiamo la nostra stagione 2016/2017 con un concerto diretto da SHAO-CHIA LÜ (direttore musicale della National Symphony Orchestra di Taiwan e direttore principale della South Denmark Symphony Orchestra), per la prima volta a Milano.

Programma:

La cenere degli astri del compositore Carlo Boccadoro, co-fondatore e direttore dell’Ensemble milanese Sentieri Selvaggi.

Appalachian Spring, musiche per balletto scritte nel 1944 dal compositore ebreo-newyorkese Aaron Copland su commissione della grande coreografa Martha Graham. Originariamente pensato per un organico di 13 elementi, il balletto fu riarrangiato dallo stesso Copland nel 1945 in una suite per orchestra sinfonica – la versione che eseguiremo il 30 Maggio – che valse a Copland il Premio Pulitzer.

Concluderà il concerto la Sinfonia n. 6 Pastorale di Ludwig van Beethoven.

Il concerto è GRATUITO. Per assistervi occorre REGISTRARSI (se non ci si è registrati in precedenza per altri concerti), qui o presso la sede del concerto. 

 

Ombra Ombra

1 di 20

Freccia a destra

Archivio News

Sfoglia l'Archivio Notizie per anno:

Ombra Ombra

Main Partner

Partners

Con il patrocinio e il sostegno di:

All content Copyright © Orchestra UniMi 2017. All Rights Reserved.